Il prossimo anno, valido ogni anno. (Scritto qualche anno fa)

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Il prossimo anno troverete lavoro e non avrete più tempo libero.
Il prossimo anno morirete di caldo ma anche di freddo.
Il prossimo anno pioverà sempre, ma solo durante le ferie.
Il prossimo anno c’è la crisi.
Il prossimo anno perderete il lavoro. 
Il prossimo anno verrete mollati dalla morosa perché disoccupati.
Il prossimo anno vi sentirete soli e prenderete un cane. E il cane cagherà in casa.
Il prossimo anno è amore.
Il prossimo anno troverete un’altra morosa e spenderete un mucchio di soldi per il cazzo.
Il prossimo anno farete un sacco di buoni propositi per l’anno dopo il prossimo anno.
Il prossimo anno morirà tanta gente famosa, sicuramente i vostri preferiti anche se non lo sapevate. Ciao Sic! RIP Madiba.
Mitico Vasco.
Il prossimo anno resterà meno da vivere anche a voi.
Il prossimo anno studierete un sacco, che fosse bello se prenderei la laurea.
Il prossimo anno farete sport e vi farà malissimo.
Il prossimo anno smetterete di fumare.
Il prossimo anno farete la dieta Dukan e riprenderete a fumare.
Il prossimo anno dormirete solo con le benzodiazepine.
No, non le passa più la mutua.
Il prossimo anno la polizia postale vi chiuderà Pornhub, Youjizz e tutti gli altri.
Il vostro IP ce l’hanno già dall’anno scorso.

Non fatevi illusioni, Il prossimo anno.

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Monologo dell’angelo (o dell’Inferno che sono gli altri)

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[suono di trombetta, sbatte i pedi]

“Oizaicnunnà! Enoizaicnunnà!”

Sì, lo so: non avete capito..

Sarebbe: “Annunciaziò! Annunciazione!”, ma detto al contrario. È che sono un angelo satanista.

Avete presente le messe nere, dove si recita il “Padre nostro” alla rovescia? Ecco, io faccio parte del club. E faccio le annunciazioni al contrario.

Sono un angelo satanista, come detto.

I miei colleghi buoni, quelli della Megaditta, dicono cose tipo: “perché cercate tra i morti colui che è risorto?”. Oppure: “ecco Maria, concepirai un figlio, lo darai alla luce e bla bla bla..”.  Le buone novelle insomma, quelle che sono capaci tutti.

Io mi occupo di tematiche minori. Faccio il lavoro sporco, diciamo.

Mi toccano le annunciazioni al contrario. Tutte cose che conoscete già, ma non vi siete mai resi conto che dietro ci fossi io.

Arrivate trafelati alla Coop dopo una giornata difficile? Io sparo dagli altoparlanti: “Il supermercato chiude tra cinque minuti, siete pregati di ultimare gli acquisti ed avvicinarvi alle casse”. Siete al bancone del pub e ordinate una pinta di quella IPA che vi fa tanto voglia? Io chiarisco che devo cambiare il fusto, e voi restate lì mezz’ora con la gola secca. Volete un caffè al bar, che vi sta venendo sonno? Va da sè che ho già pulito la macchina (e ve lo comunico solennemente).

Le cattive novelle, insomma:  roba da professionisti. Questioni particolari.

Del resto il diavolo si nasconde nei dettagli.

[suono di trombetta, sbatte i pedi]

“Oizaicnunnà! Enoizaicnunnà!”

Avete presente quella storia di Lucifero, l’angelo che voleva usurpare il potere a Dio? Una mistificazione, roba che i profeti poi ci hanno ricamato.. In realtà è stato tutto un problema di privacy.

Come immagino saprete nella Bibbia gli angeli citati sono solamente tre: Michele, Raffaele e quell’egocentrico di Gabriele (noi lo chiamavamo il principino, perché stava sul ca.. ehm.. [si guarda tra le cosce, fa di no con la testa] sul pube a tutti).

Beh insomma, fatto sta che il povero Lucifero voleva magari parlare di qualche questione delicata col suo amico Raffaele, metti del  sesso degli angeli [fa una pausa], e lo chiamava: “pssst.. Lele!”; ed ecco che si precipitavano tutti e tre! Ogni volta, beninteso. Anche quel rompipa.. ehm.. [si guarda tra le cosce, fa di no con la testa] quel rompipube di Gabriele.

A quei tempi il Megadirettore non aveva ancora rilasciato la versione definitiva del GDPR, e poi, si sa, il Paradiso è piccolo e si conoscono tutti. Inoltre non c’è mai niente da fare salvo contemplare la bellezza e la consustanziale bontà del Capo. Che per carità, figo è figo, ma passare l’eternità così sai che pa.. ehm.. [si guarda tra le cosce, fa di no con la testa] che pube! Ragion per cui lì in Paradiso tutti si fanno i fatti degli altri.

Insomma è successo che Lucifero non ne poteva più e ha sbroccato, ed è finita come tutti sappiamo.

Io gli sono andato dietro.

[suono di trombetta, sbatte i pedi]

“Oizaicnunnà! Enoizaicnunnà!”

to be continued..